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I “lavori in corso” della Rete@sinistra non sono certo finiti al termine dei due giorni, che, alla Casa del Popolo di San Bartolo a Firenze, hanno visto la partecipazione, intensa e appassionata, di oltre 120 persone. Anzi, si può dire che, con questa iniziativa, siano appena cominciati.
I risultati positivi del confronto sviluppatosi il 21 e 22 novembre erano, innanzitutto, leggibili sui volti contenti delle persone presenti, che si salutavano dandosi nuovi appuntamenti. L'aspetto centrale, ed innovativo, della “due giorni” sono stati i “tavoli”, cioè la suddivisione, sabato mattina, dei partecipanti all'assemblea in tavoli di 12 persone ciascuno, in cui, sperimentando nuove forme del “far politica”, ciascuna/o è potuta/o intervenire per dire la sua sulle regole da darsi nella costruzione di un nuovo soggetto a sinistra, Poi, domenica, in assemblea plenaria, si sono tirate le somme e si è definita una “carta” che viene ad essere un punto di riferimento per il processo costituente da portare avanti nei prossimi mesi (una “carta”, naturalmente, da verificare in corso d'opera). I lavori, quindi, son partiti dalle regole e dalle forme, ma non si sono limitati a questo. Si è discusso, infatti, anche di contenuti, partendo dalla cornice fissata con il documento che ha dato origine all'incontro (elaborato e sottoscritto da 32 associazioni – del Centro, del Nord, del Sud del Paese -). Si è giunti così a decidere tutte/i insieme un percorso attraverso il quale sviluppare la rete, senza fughe in avanti, senza porsi in contrasto con altri progetti, rimanendo ben ancorati ai territori in cui si opera, ma avendo sempre ben presente l'esigenza a sinistra di una nuova soggettività politica di carattere nazionale.
PRIORITA':
Quattro sono le priorità su cui la Rete intende attivarsi, e cioè: 1. l'emergenza democratica 2. il lavoro e la crisi economica 3. il razzismo e l'immigrazione 4. i beni comuni ed il territorio.
MOBILITAZIONI
Nell'ambito di queste priorità si individuano alcune mobilitazioni a breve termine:
* la partecipazione (e la promozione della partecipazione) alla manifestazione del 5 dicembre No Berlusconi Day; * l'organizzazione di una serie di iniziative con delegazione di cittadini dell'Aquila per raccontare il vero volto del terremoto e l'impiego "militare e repressivo" della Protezione civile; * la partecipazione alla manifestazione " No Ponte" del 19 dicembre a Reggio Calabria (in cui ribadire con forza il no convinto alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina).
ELABORAZIONE
Per l'elaborazione del progetto complessivo della Sinistra si ritiene poi essenziale la costituzione dell' “Officina delle idee”: un network della conoscenza, un luogo dove intellettuali e competenze elaborino nuove idee per la sinistra.
TRACCE DI ORGANIZZAZIONE
Ai fini della costruzione della Rete ci si danno, infine, le prime forme organizzative: - un gruppo di contatto nazionale costituito da 12 elementi, 7 uomini e 5 donne. (svolge il ruolo dibase logistica per la Rete@Sinistra l'Associazione x la sinistra unita e plurale di Firenze.
- 3 coordinamenti per aree territoriali (e per ciascuno un tema da affrontare): * al Nord sul tema " La sinistra e la questione settentrionale" * nell'Italia centrale sul tema " La sinistra nelle ex regioni rosse" * al Sud sul tema "La questione meridionale"..
Tracciato il percorso, non resta ora che andare avanti con lo stesso spirito che ha determinato il pieno successo della due giorni. E con l'impegno ad ampliare sempre di più la partecipazione.
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