| INNO ALLA GIOIA: intervento di Tamara Alderighi alla due giorni |
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| Mercoledì 02 Dicembre 2009 11:25 |
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Il mio più che un intervento, è un “inno alla gioia”.
Inno alla gioia, per avere -finalmente- ritrovato una sede politica di relazione interpersonale a tutto tondo: cioè una sede politica di dialogo e di potenziale confronto continuativo fra le diverse idee di sinistra che ognuno di noi abita quotidianamente.
A mio parere è solo dall’interno di una relazione interpersonale profonda (in cui i confini del proprio pensiero e della propria azione vengano, in trasparenza, continuamente ridefiniti, in un ping-pong relazionale a più voci) che possiamo ritrovare tutta intera la potenza creativa del progetto.
E in questo momento, è il progetto l’elemento che manca di più. Un progetto così esteso e articolato, da essere in grado di favorire la ricostruzione di un orizzonte comune alternativo al presente, e tale da diventare attrattore a tal punto da ricostruire una massa critica adeguata a cambiare, per quanto possibile, il massimo del possibile, la realtà dell’oggi.
Il mio inno alla gioia è che io VOGLIO CREDERE che questo spazio di progetto e di relazione che oggi stiamo costruendo insieme, abbia tutte le caratteristiche per crescere e trasformarsi dall’insieme di gocce d’acqua che siamo qui (gocce di qualità -forse- ma di sicuro poche, rispetto al bisogno) in ruscello, torrente e fiume per portare nel mare aperto della società in cui viviamo, il nostro contributo di passione, idee e progetti, per contaminare il mondo, con una pratica -non prevaricatrice- di giustizia, sostenibilità e pace.
Ricordo inoltre, lo specifico contributo prodotto per la due giorni, col titolo “Due proposte a più voci” già messo in rete (e riportato nel sito). Le due proposte in esso contenute sono le seguenti:
- La “CASA TERRITORIALE DELLA SINISTRA” da costruire in ogni territorio in cui maturino le condizioni, come progressiva mappatura / evidenziazione / aggregazione delle realtà già mature verso la costruzione del nuovo soggetto politico (unitario) della sinistra a livello nazionale;
- IL CENSIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI POLITICO CULTURALI che operano nei vari settori / discipline, da attivare ovunque, a partire dalle case territoriali della sinistra, che avrebbero anche un loro primo obiettivo concreto, non conflittuale, nè dispersivo, di mappatura della realtà dei saperi organizzati in atto. L’ambizioso obiettivo sarebbe quello di arrivare ad una mappatura nazionale di censimenti regionali.
Tamara Alderighi |









