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Ecco "la carta"sulle Nuove forme della politica, a partire dalle nostre: da quelle di questa stessa rete a sinistra. In una parola il report di sintesi del lavoro partecipativo intenso e collaborativo, un fare e un dire (un essere!) creativo intessuto nei tavoli di sabato 21, riletto successivamente dalle persone nominate a farlo dai nove tavoli e infine "ricucito e filtrato" da Anna Picciolini Pippo Jedi e io stessa nella serata di sabato e nelle prime ore della mattina che hanno preceduto l'assemblea. Quindi "rifinito" e infine approvato dall'Assemblea plenaria di ieri domenica 22.
Il lavoro di ricucitura e sintesi avrebbe potuto essere più collettivo e celere se ad ogni tavolo avessimo avuto un computer su cui riversare, o ancor meglio su cui scrivere fin dall'inizio, il resoconto di ognuno. Abbiamo sottovalutato questo aspetto (che avrebbe certo dovuto essere organizzato prima, per reperire i pc e sistemare le varie prese elettriche prolunghe ecc.): facciamone tesoro per la prossima volta. Penso infatti che una prossima volta, anzi più d'una, ci possa essere e sia quanto mai opportuno e utile che ci sia. Infatti l'esperienza ha (finalmente!!) dimostrato che è possibile che più di cento persone siano coinvolte direttamente in modo ugualitario e stimolante a pensare parlare confrontarsi su un tema. E proprio il più "caldo e sofferto dei temi": quello delle modalità, delle forme e regole fondamentali della politica, su cui la sinistra italiana si è dilaniata dispersa frammentata in questi anni. La qualità della democrazia che si è attuata in quelle ore di sabato ritengo abbia molto giovato anche al momento plenario dell'assemblea di domenica mattina, che è stata di qualità davvero alta e diversa dalle solite assemblee della sinistra: per concentrazione, con un tasso calante di aggressività e crescente di passione e attenzione rivolta a far "nascere il frutto" dell'impegno comune. Infatti si è realizzato un delicato e raro equilibrio negli interventi fra sottolineatura del particolare e cura dell'insieme e dell'ispirazione di fondo, non cadendo nelle maglie né dell' "emendativismo" micro-polemico né dei gran discorsi nebulosi e astratti. Merito un po' di tutti, di quello che siam riusciti a fare in questi due giorni, e anche nel cammino che ci ha condotto fin qui. L'assemblea di domenica ha discusso e poi assunto, approvandolo senza bisogno di ricorrere formalmente al voto, il documento di sintesi procedendo per parti: la uno sulla STRUTTURA, la due sulla DECISIONE, la tre sulla DIREZIONE E RAPPRESENTANZA DELLA RETE, sulla terza parte limitatamente alla scelta del sorteggio (punti 3.b.2 e 3.b.5.) si è avuto la posizione contraria di un compagno. La seconda parte dell'assemblea, quella sull'agenda politica e sulle nostre prime strutturazioni organizzative, è stata un po' sacrificata sia dall'inevitabile stanchezza ma soprattutto direi dal non avere avuto alle spalle quel lavoro dei tavoli. E si sentiva. Proporrei che almeno uno dei prossimi appuntamenti tematici, sui quali si sono impegnati e incaricati i vari nodi e aree della rete, lo si praticasse in questo stesso modo, comprese le migliorie da fare. Buon lavoro e "buona rete" a tutti e tutte
Chiara Giunti
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Nota Amministratore Sito Web
I documenti dei tavoli, sia il finale che i vari passaggi, sono disponibili al seguente LINK.
A breve sarà disponibile un forum telematico su cui potersi ritrovare e discutere. |